Una piccolissima proprietà di tre distinti fazzoletti di terra dislocati nel giro di pochi chilometri. Tre piccole pietre preziose: Ulivi giovanissimi, secolari e il pregiatissimo vitigno primitivo Falerno.
Tutto il territorio si stringe intorno al monte Massico. Una magia di terreni estremamente generosi.

Un semplice sacerdote, mons. Luigi De Stasio, ha decantato le virtù del clima della fertilità e degli aromi di questa splendida terra. I suoi studi parlano degli apprezzamenti ripetuti di Cicerone ed Orazio e di molti altri illustri nobili Romani. La più grande testimonianza della celebrità del terreno è del sommo Virgilio. Egli, nel lodare l’Italia come la terra migliore del mondo, scrive che la terra del Massico non è piena di stupide leggende favolose ma di abbondanti biade, di vini prelibati, di olio e di lieti armenti. Nello stesso libro parlando dei vini migliori del mondo e del migliore di essi fa uno splendido elogio del Falerno, ritenendolo il migliore di tutti.

I Greci che abitarono anche in Campania vi coltivarono le loro viti e i loro ulivi. I romani quando raggiunsero la felice Campania, hanno avuto il merito di valorizzare le produzioni di vino ed olio, rendendoli pregiatissimi. Gli schiavi si occupavano della lavorazione dei terreni. Solo molti ricchi romani hanno avuto la possibilità di compiere produzioni razionali e di permettersi di conservarli per decenni. Il nostro sacerdote afferma che chi vinificava bene il Falerno e lo conservava a lungo, non se ne sarebbe mai pentito perché sarebbe stato ricompensato da una degustazione gradevolissima, verificata dal medesimo sacerdote che ebbe la saggezza e la pazienza di attendere per ben 21 anni.

La Masseria Resia, posseduta sin dai primi anni del 1900 dalla stessa famiglia e da donne di nome Teresa è oggi pervenuta alla biologa dott.ssa Teresa (Resia) Zannini.
Circa 300 Ulivi di 4 anni a Via Vigne nuove mentre Ulivi secolari e vigneto Falerno primitivo sono baciati dal sole a Casovaratta del paesino Falciano del Massico. Altri 300 ulivi giovanissimi si distendono alla pendice del Monte Massico sul sito “Torone” di Mondragone.

Attraverso i secoli, con il progresso delle coltivazioni, la qualità dell’olio e del vino è sempre migliorata. Oggi la “Masseria Resia” è l’insieme di 3 giardini dalle geometrie perfette. Il terreno è asciuttissimo, calcare, saturo di carbonato per cui la vite e la vigna trovano il loro perfetto ambiente per nutrirsi e sviluppare ulivi e vino pregiatissimi dalle colorazioni rispettivamente di giallo oro e di colore rubinio. La vera perfezione!

Resia